The Walking Dead: Andrew Lincoln & Norman Reedus Q&A

Dopo il cliffhanger finale della sesta stagione, sembrava un’attesa terribilmente lunga quella per il ritorno di The Walking Dead. Con la nuova stagione ormai alle porte, siamo stati felici di sentire il cast parlare di cosa pensa sul ritorno della serie dopo un finale così traumatico dell’ultima stagione, di come si sente su Negan e di supporre su cosa accadrà a Rick ed al gruppo con l’inizio della nuova serie.

Condivideremo con voi alcune delle cose che il cast può rivelare sulla settima stagione di The Walking Dead.

Abbiamo parlato con Andrew Lincoln (Rick Grimes), e Norman Reedus (Daryl).

SCREAM: Cosa ti stupisce più del fatto che è la settima stagione di The Walking Dead?

Andrew Lincoln: Mi stupisce che i miei stivali sono ancora attaccati ai miei piedi.

E’ stato più difficile tornare in questa stagione sapendo dov’era stata interrotta?

Non ho pienamente compreso quanto sarebbe stata dura fino alle prove, e poi è stato … lo dobbiamo fare … dobbiamo fare questo episodio. Una cosa è leggere un copione. Un’altra è metterlo in scena. Ti rendi conto della montagna che devi scalare.

A che punto delle riprese ti sei sentito come se fossi tornato pienamente a lavoro?

Praticamente il primo giorno. Mi ci sono sentito. Per i primi venti minuti, ero in pena e dicevo, “Ah … questo è familiare. Devo essere a casa.” Questo episodio in particolare perché è una ripresa diretta. Ci si sente come se non fosse trascorso tempo dalla pausa.

Qual è la parte più difficile del conoscere l’esito della premiere della settima stagione?

E’ il più grande lavoro televisivo che ho avuto nella mia carriera, ed è anche il più difficile perché sai che stai dicendo addio. E’ la canzone di Johnny Cash: “tutti quelli che conosco se ne vanno via alla fine.” E’ unico in questo senso. E’ una delle emozioni che continua ad evolversi. Deve per definizione. Raccontiamo una storia, e la storia deve andare avanti.

Cosa porta il personaggio di Negan alla serie?

Ci siamo da sette anni e stiamo scatenando solo ora, probabilmente, il più grande cattivo della serie. E’ un momento molto eccitante ed emozionante. Fa sentire come se stessimo spaccando tutto per poi ricominciare.

Cosa rende Negan più di una minaccia, rispetto a quelli contro cui si è messo Rick in passato?

Il Governatore aveva più segreti. Non sapevi cosa stesse facendo il Governatore. Negan è molto chiaro. E’ molto aperto con le persone che incontra. C’è fascino, ma c’è anche una terribile logica.

Rick ha incontrato pane per i suoi denti a questo punto?

Senza ombra di dubbio sì, assolutamente. Tutto è cambiato. Il campo da gioco è irrevocabilmente cambiato.

Cosa Jeffrey Dean Morgan ha portato al personaggio di Negan?

Jeffrey Dean Morgan è fenomenale. E’ come se ci fosse sempre stato. Ecco com’è stata facile la sua integrazione. Si è anche divertito molto, che è la chiave per questo tipo di ruolo. E’ necessario avere un grande piacere nel farlo. Adoro recitare con lui. E’ così dentro a ciò che fa, e fa grandi scelte.

Come speri che si senta il pubblico dopo aver guardato la premiere della settima stagione?

Spero che il pubblico riconosca lo sforzo e l’impegno che tutti – troupe e cast – hanno messo in questo episodio, come sempre. E’ evidente.

E ora sentiamo Norman Reedus, che interpreta Daryl …

SCREAM: Quando si inginocchia, cosa comprende il gruppo del mondo ora?

Norman Reedus: Capiscono che non stanno conducendo la partita. Che c’è qualcun altro che ha guadagnato più territorio di loro. E’ molto interessante e bello che ci sia un personaggio che li spaventi. Una delle mie parti preferite del finale della sesta stagione è vedere Rick che non ha il controllo. Rick ha guidato queste persone per così tanto e potrebbe averli appena portati tutti alla deriva.

Di cosa si rende conto Daryl?

Gli errori pongono fine alla tua vita.

Cosa rende Negan più pericoloso di chiunque altro in cui il gruppo si è imbattuto?

Negan è un assassino a sangue freddo ed ha le carte giuste. Ha un esercito di persone che chiamano se stesse Negan. Fanno tutto ciò che lui dice. Non ci sono vie d’uscite ora.

Come Negan è in grado di fermare questo gruppo dove altri hanno fallito?

Paura. La paura è un motivatore più grande dell’amore o della vendetta di qualsiasi altra cosa. Mette paura alle persone e questo fa miracoli. E’ particolarmente crudele perché usa una filastrocca. Non è tormentato dal rimorso e non è personale. Semplicemente accade … solo per mantenere l’ordine.

Cosa riserva il futuro al gruppo?

Qualcosa di davvero brutto. Stanno per avere un completo cambio di stile di vita. Sappiamo che Negan ha le persone, ma non conosciamo l’estensione della sua tirannia.

FONTE: Scream Magazine

© Traduzione a cura del Norman Reedus Italia

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Photographs by Norman Reedus, is a limited-edition collector’s volume. Through his penetrating imagery, Reedus takes us on what proves to be a hauntingly intimate journey through the dark and sublime.

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