Norman Reedus di ‘The Walking Dead’ parla di Merle, Michonne, citazioni errate, e altro

Il rozzo e trasandato motociclista di The Walking Dead potrebbe non sembrare granché da lontano, ma la crescita della popolarità di Daryl Dixon nella serie, ha trasformato Norman Reedus in una formidabile stella.  Precedentemente conosciuto soprattutto per il suo ruolo di Murphy MacManus nel cult di successo del 1999 The Boondock Saints, Reedus ha trasformato la carneficina degli zombie con la sua balestra in una forma d’arte, e questo ha reso lui (e il suo personaggio) un nome familiare. Con la terza stagione The Walking Dead pronto a esordire sull’AMC il 14 ottobre, Reedus ci dice che quello che i fan hanno visto finora, non è nulla a confronto di quello che stanno per vedere.

FEARnet ha recentemente parlato con l’attore per discutere di come Daryl diventa così piacevole, del ritorno di Merle, del lavorare con nuovi attori, e del come lui non ha detto ai fan di “andare a farsi fottere”.

Il tuo personaggio, Daryl Dixon, è passato dall’essere questo sboccato cattivo al diventare rapidamente il preferito dei fan. Come pensi sia successo?  In cosa identifichi questo?

Sai, quando sono arrivato, non ho mai avuto conversazioni con Frank Darabont sul personaggio di Daryl. E’ stato scritto su di lui tipo “Fottiti! Fottiti! Ti ucciderò! Ti ucciderò!” e ho provato a renderlo un ragazzo sensibile. Ha appena perso il suo fratellone. Per lui volevo qualcosa di più di un semplice “Fottiti! Fottiti!” ma le persone (soprattutto le donne) non amavano davvero Daryl (voglio dire, forse sì ed io non lo sapevo) fino a Cherokee Rose [Stagione 2, Episodio 4]. Abbiamo mostrato un lato più dolce, sensibile e premuroso di Daryl e le ragazze erano tipo “Ooooh, sì!” (Ride). Penso che abbia qualcosa a che fare con questo. Voglio dire, uccido qualcuno in quasi tutto ciò che ho fatto quindi è bello interpretare lo stesso feroce ragazzo ma con un cuore. Ho sempre detto che mi piacciono gli angeli che ti pugnalano alla schiena e i diavoli che ti fanno a pezzi, quindi c’è qualcosa in questo.

Penso che lo stare con Merle è ciò che ha reso il personaggio di Daryl così duro e, ora che è lontano da lui, è più un bravo ragazzo.  

Hai assolutamente ragione! E’ esattamente per questo. Crescere con Merle come fratello maggiore, mi fa immaginare a lui che dice continuamente a Daryl “Sta zitto! Fa così! Sei uno sfigato!”. Una volta che si è allontanato da questo e ha iniziato ad avere a che fare con queste persone con cui altrimenti non avrebbe mai avuto a che fare e ha detto che hanno fatto affidamento su di lui e che lui era parte integrante di questo gruppo – questo in realtà l’ha fatto valutare da loro come persona. Sì, penso che questo l’abbia reso più gentile e molto più sensibile verso i sentimenti delle altre persone. Daryl non vuole mai essere a capo di questo gruppo. Non vuole questo tipo di responsabilità, ma penso che farebbe di tutto per tenere in vita queste persone. Credo sia davvero ammirevole.

Parlando di Merle, basandoci sulle anteprime e sulle foto, sembra che stia per tornare, anche se con una mano in meno.

Beh, lui torna ed è incazzato. Merl come lo zio ubriaco che porti alla festa di Natale. E’ del tutto imbarazzante nei primi trenta minuti e tu vuoi solo che chiuda il becco. Lui torna e non fa amicizia facilmente, così Daryl si trova nel mezzo di tutto questo. Sicuramente torna con una mano in meno. (Ride).

Molti fan hanno criticato lo show per il lento inizio della seconda stagione. Ti manca Sophia ora che se n’è andata o eri pronto a vedere finire quella storia e a passare ad altre cose?

Sai, le persone vedono lo show e vedono una piccola frazione dello sforzo che abbiamo fatto quindi, a essere onesti, la vicenda di Sophia è andata avanti più a lungo per noi e per la nostra fine rispetto a quello che è stata per la vostra fine. Eravamo pronti ad andare avanti.

La prima stagione è stata sull’introduzione al mondo. La seconda è stata con più discussioni perché devi organizzare tutte quelle vicende per buttartici.

Ho appena fatto una cosa con Entertainment Weekly e loro hanno riportato un po’ erroneamente le mie parole. Sai come dicono “Bene, cosa pensi dei fan che sono così sconvolti per la seconda stagione?” ed io “Sai cosa? Fanculo a loro! Non è un cartone animato … “ e non lo intendevo in modo duro. Intendevo solo che … chiunque ha un portatile adesso è un critico. Tu non puoi sempre piacere alla gente, ma se rimani sulla tua linea, ne vale la pena. E loro … ho visto ovunque sul fottuto internet “Norman dice ai fan di andare a farsi fottere!”, e questo non è esattamente ciò che ho detto. (Ride).

Beh, stiamo mettendo le cose in chiaro ora. (Ride).

A volte riportano male le cose e si finisce con far andare le cose in modo drammatico, ma abbiamo dovuto parlare un po’ [nella seconda stagione] per impostare le trame per alter cose. Il crollo morale di Rick è parte essenziale del nostro show. Per arrivare dove siamo alla fine della seconda stagione e all’inizio della terza, abbiamo dovuto analizzare tutte queste possibilità.

La ragione per cui mi piace Rick come personaggio – ed è uno dei miei personaggi preferiti – è che lui ci prova sempre e fa sempre cazzate. Ma sta provando tutte queste cose diverse e sta cercando di farle accadere. Le persone hanno bisogno di qualcuno da seguire. Non si è proposto per quel lavoro. Lui è capitato in quella posizione. Mi piace il fatto che abbiamo impostato la sua trama e tutte le altre trame attorno ad essa.

Per tutte le lamentele che hanno fatto le persone sull’inizio della stagione, si è pagato. Se tengono duro, lo vedranno.

E vi garantisco che la terza stagione ingrana in quinta marcia e non rallenta. E’ quasi al punto in cui (ride) sarebbe bello avere un episodio in cui si parla solamente. E’ follia. Ogni giorno siamo sul set e siamo come “Non posso credere che ci lascino fare questo”. E’ pazzesco.

Com’è stato lavorare con tutti i nuovi membri del cast? Danai Gurira e David Morrissey, in particolare.

Sono fantastici. David ha questa calma, questo fascino per cui le donne cadono ai suoi piedi. E Danai… lei è sexy. Questa pantera di donna. E’ stata fantastica. Tutti sono stati grandi, e anche tutti gli altri personaggi. E’ bello vedere sangue fresco (non voluti i giochi di parole), carne fresca per così dire. E’ fantastico per noi. Li adoro. Penso siano fantastici.

Sul penitenziario? Ci si sente bene ad abituarsi a un posto come questo, rispetto al dormire in una tenda nella fattoria o in giro per le strade?

Sai, è strano nel nostro show perché più sei nel bosco e ti addentri tra gli insetti e ti graffi, e più senti che è il nostro show. Abbiamo uno di quegli show in cui uno torna a casa ogni notte con un taglio o un livido o un graffio. Sono stato in ospedale tre volte durante questa stagione. Quando ci si siede ancora in una zona che ha l’aria condizionata, si è un po’ come “Hey, posso aprire una finestra? O andare un po’ fuori?”. Preferirei stare tutto il tempo nei boschi, ma il penitenziario è come un Club Med per noi.

E’ una delle storie che le persone hanno sempre aspettato di vedere. Eri un fan dei fumetti, o dei film sugli zombie in generale, prima di iniziare questo show?

Film sugli zombie di certo, ma ho preso in mano I fumetti solo quando ho iniziato il lavoro. Ho iniziato a lasciarmi prendere dalla lettura ed è uno scenario così dinamico per il nostro mondo, uno scenario che non avrebbe potuto essere più grande e ricco. Così mi ci sono dedicato, ma poi ho abbandonato i fumetti perché lo show ora è come un nostro animale. Puoi dare un occhio ai fumetti e far caso a qualche espressione facciale e cose del genere, ma vedere Andy Lincoln passare attraverso una crisi emotiva è più forte che vederlo nei fumetti. E questo vale per tutti i personaggi.

Ben fatto. Non so se molti fan sarebbero d’accordo o no con me, ma mi sento come se molte cose che accadono nei libri, potrebbero non essere mai tirate fuori in tv. Ma poi voi ragazzi andate e fare qualcosa di meglio o che lo eclissa in qualche modo. Quindi penso che sia un bene tenere le cose separate.

Tu vedi il cattivo nei fumetti e lui è tipo “Aaarrrrgh!”. Non è la stessa cosa che guardare qualche tizio passare da “Ciao, piacere di conoscerti” a “Sto per tagliare la gola di tutti”. E’ un livello completamente diverso di impressione quando puoi guardarlo in tempo reale.

Puoi dirci cos’altro c’è in serbo per questa stagione?

Abbiamo visto il primo episodio come gruppo. Avevamo tutto il cast e la crew insieme, e c’erano due o trecento di noi ammassati in questo bar gigante, e abbiamo visto l’episodio uno su tutti questi grandi schermi. Non si poteva nemmeno sentire il dialogo perché tutti urlavano. E se vediamo questa merda ogni giorno e siamo così, le persone andranno di matto, te lo garantisco!

FONTE: http://www.fearnet.com/

© Traduzione a cura del Norman Reedus Italia *Elena*

Facebook
Twitter
Google +
The Sun’s Coming Up… Like A Big Bald Head

Photographs by Norman Reedus, is a limited-edition collector’s volume. Through his penetrating imagery, Reedus takes us on what proves to be a hauntingly intimate journey through the dark and sublime.

Affiliates
Legal Disclaimer
Licenza Creative Commons
©NormanReedusItalia by NormanReedusItalia is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.normanreedus.it/contatti/.
Visualizzazione
Sito Ottimizzato per Mozilla Firefox v.2+. L'utilizzo di browser differenti potrebbe non garantire la giusta visualizzazione del sito e il corretto funzionamento di alcune applicazioni.

Copyright © 2012. All Rights Reserved.