Norman Reedus parla del suo personaggio, Daryl, in The Walking Dead

Photo Credit: Gene Page/AMC

Pensi che tu e Andrew Lincoln siate intoccabili per via della vostra popolarità?

NR: Perché mai dici questo? Non dare idee a questi scrittori! (ride)

Le persone in questo show schiattano a destra e a sinistra, non importa quanto siano importanti. Pensi che i tuoi fan ti salveranno da un simile destino?

NR: Sì e no. Yes, and no. Più persone s’interessano al personaggio, più persone si fanno un’opinione, più persone pensano di conoscere il ragazzo. Credo che parte del punto sia, non sconvolgere le persone, ma introdurre nuovo livelli di questo ragazzo. Nel momento in cui le persone pensano di avere un’idea generale di tutto ciò che pensano lui sia, credo che faccia male al processo creativo in qualche modo, a volte. D’altra parte, mi piacciono le persone che si relazionano a questo personaggio, perché è un lavoro di gruppo qui e lavoriamo davvero duramente per rendere tutti i personaggi interessanti ed io ho messo un sacco di sangue, sudore e lacrime in questo ragazzo e sono grato che le persone amino quello che stiamo facendo.

Hai l’impressione che lo show stia andando a fondo nelle vite dei personaggi in questa stagione e ti sembra che ci sia un aumento di spargimento di sangue?

NR: Sì, ci sono un sacco di elementi diversi quest’anno. Per quanto riguarda lo spargimento di sangue, c’è una nuova minaccia in vista. Si tratta di una minaccia interna e che, insieme con qualcos’altro, ci ha costretto a scappare via da dove eravamo, come persone e come gruppo, e ci sono alcune responsabilità di leadership che sono delegate in modi diversi quest’anno. Non è la stessa prigione della fine della terza stagione. Si torna dentro e le cose quasi sembrano calme per un secondo, e c’è un senso di ambiente e un senso di famiglia e unità che prima non c’era, che presto viene distrutto. Ne consegue caos e diventa un mondo diverso per tutti noi. Inoltre, con questa nuova minaccia, c’è un altro modo in cui hanno introdotto i nostri zombie e i nostri mostri e il nostro modo di affrontare le cose, quindi c’è una nuova atmosfera in questa stagione, a dire il vero.

Perché pensi che la gente sia così affascinata dall’apocalisse e dagli scenari post-apocalittici?

NR: Perché il nostro show è un grande successo, probabilmente! Ma ce ne sono un sacco adesso. Penso che abbia a che fare con il tempo che abbia a che fare non proprio con l’apocalisse, ma con la mortalità di tutti e, proprio come questo show, l’orologio sta ticchettando, e questi sono i tuoi piedi a terra quindi chi vuoi essere? Come vuoi che ti vedano le persone? Per che cosa lotti per cosa sei disposto a combattere e cosa hai intenzione di sopportare? In questo modo, Daryl è molto popolare; ha scelto di non mollare; ha scelto di essere qualcuno in particolare e penso che l’idea risuoni con tutti, non solo con il cast, ma con chiunque guardi lo show, perché ci sono cose assurde e di merda che accadono sempre in questo pianeta, voglio dire cose assurde e di merda e il tuo tempo va da qui a qui e tu per cosa combatti? Che cosa hai intenzione di sopportare e chi vuoi essere?

Chi vuole essere Norman Reedus?

NR: Non lo so, sto ancora cercando di capirlo!

Perché pensi che Daryl sia così bravo nell’uccidere zombie e nel fare il lavoro sporco? 

NR: Ho sempre cercato di interpretare questo personaggio come se avesse avuto la schiena al muro per tutta la vita. Ci sono delle ragioni per cui le persone combattono, alcune combattono per proteggere le persone, alcune combattono per dimostrare qualcosa, alcune combattono per diverse ragioni, ma io ho cercato di interpretarlo come se combattesse perché ha sempre dovuto farlo ed è una sorta di modo da scorpione in cui affrontare le cose. Se c’è una minaccia, pungi e te ne vai. Non ha problemi a uccidere e non ha problemi a proteggere, e penso che abbia una specie di natura feroce in lui quando arriva il momento di uccidere persone o mostri. E penso che abbia a che fare con la sua educazione, lui prima agisce e poi ragiona. Penso che tutti noi ci abbiamo a che fare in modi diversi. La ragione per cui Carl li uccide non è la stessa ragione per cui li uccide Glenn. Tutti abbiamo modi diversi. Daryl elimina le minacce.

Andrew Lincoln ha detto che il lavoro di Rick in questa stagione è fare l’agricoltore. Quale pensi sia il lavoro di Daryl?

NR: Sì, penso che Daryl possa fare tutto. Hai un sacco di tempo a disposizione se ci pensi. L’altro giorno qualcuno mi ha chiesto, “Come fa Daryl a non essere mai a corto di frecce?” Beh, andiamo in giro e troviamo quello che abbiamo sparato e lo riprendiamo e questo è il sud, dove le persone sono abituate a cacciare con queste armi, è un’arma molto popolare, quindi non dovrebbe essere difficile trovarne. E loro hanno risposto, “Sì, ma l’abbiamo mai visto?” Beh, non ci avete nemmeno mai visto andare in bagno, ma sono sicuro che lo facciamo. (ride)

Sembra che tu abbia molto controllo sul personaggio nello show.

NR: Credimi, ci sono un sacco d’idee di cui ho parlato e loro, “Assolutamente no!” (ride). Come, “Posso avere un cane? Mi serve un cane. Mad Max aveva un cane, posso avere un cane? Se camminassi per la strada con un cane, gli metterei una bandana, sarebbe mio amico e terrebbe lontani gli zombie.” E loro, “Non esiste proprio che tu abbia un cane.”

Sembra che il tuo personaggio stia acquisendo un sacco di armamentario; Daryl ha ottenuto un poncho e ora una bandana?

NR: La bandana era per una ragione specifica, è anche divertente, perché tutti mi scrivono queste lettere; ci sono tante persone che mi mandano informazioni da altri blog, tutti sentono il bisogno di informarmi su tutto quello che viene scritto in giro. Avevo quella bandana nel promo, ed è saltato fuori che in questa stagione sono terribilmente sfigurato, tipo che la mia faccia è completamente sfregiata; le mie labbra devastate, tutte queste diverse cose. I nostri editori, e le persone che gestiscono questo show e che sono davvero brave a confondere le persone, dandoti quel tanto che basta a farti credere che tutto vada in quella direzione e tu non hai idea di quale sia la reale direzione. Posso onestamente dire che il 99.9% delle idee che la gente mi dice, o quello che ho letto, sono completamente false.

Fate molto allenamento prima che la stagione dello show inizi?

NR: Sì, ne facciamo. Ne facciamo prima e durante. Ma correre per i boschi della Georgia con 50 gradi di umidità è probabilmente il miglior programma di dimagrimento nel pianeta, automaticamente. E detto questo, la balestra pesa 15-20 chili, quindi lavoro costantemente e le mie braccia diventano più grosse. Penso che sarebbe ridicolo se Daryl si togliesse la maglietta e avesse la tartaruga, sembrerebbe solo ridicolo. Altri attori potrebbero guardarmi nello show e dire, “Oh, c’è un attore che fa un sacco di palestra perché sta per fare una scena a torso nudo.” Risulterebbe così; come se mi fossi rasato il petto. Così ho voluto mantenere tutto realistico. Sto cercando di diventare più ghepardo e meno gorilla, capite cosa intendo?

Quando torni a casa a New York, non ti manca andare in giro per la Georgia con la tua balestra?

NR: Sì, mi manca molto qui in realtà. Mi manca la tranquillità, mi mancano gli alberi. Non ci sono alberi nel mio quartiere. Vivo a Chinatown; abbiamo un solo albero (ride). Mi manca attraversare il paese in moto. Sì, mi mancano molte cose. Non mi manca il caos di New York, ma poi di nuovo, mi manca New York e mi mancano i miei amici, ma quando torno a New York durante i fine settimana, non vedo l’ora di tornare.

Che cosa hai imparato dalle quattro stagioni passate nello show?

NR: Se fai un film, hai un’ora e mezza e, eventualmente un mese o due per guardare questo ragazzo cambiare, e raccontare questa storia con questo personaggio, ma con la televisione, arrivi a fare tutte le piccole cose che costruiscono e raccontano una storia. Hai quattro anni per lavorare su un personaggio, quindi non solo la tua battuta significa qualcosa e la tua battuta è parte della storia, è come interagisci con questa persona, e come cammini. Hai tutte queste piccole aree per lavorare ed è qualcosa che non ho visto quando ho avuto questo lavoro, perché non avevo mai fatto niente del genere. Ha ricostruito la mia fede nel fare questo. Le persone con cui lavoro, la qualità delle persone con cui lavoro e il mio intero stile di vita è cambiato. Non intendo in alcun modo che riguardi la fama, intendo in salute e nell’essere ispirato ogni giorno e nel godere di quello che faccio, è cambiato il mio modo di vivere.

FONTE: News Blaze

© Traduzione a cura del Norman Reedus Italia

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Photographs by Norman Reedus, is a limited-edition collector’s volume. Through his penetrating imagery, Reedus takes us on what proves to be a hauntingly intimate journey through the dark and sublime.

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