Norman Reedus di The Walking Dead è la persona giusta per i tempi con gli zombie

walking dead zombie

Nell’apocalisse zombie, volete Daryl Dixon di The Walking Dead dalla vostra parte. E’ diventato uno dei più interessanti personaggi della serie, grazie all’interpretazione di Reedus.

In un’era in cui vampiri, licantropi, serial killer e altre forze del mondo sotterraneo vagano liberamente per la televisione, “The Walking Dead” va avanti da sola, come la serie che meglio combina il genere fiction con un profondo studio del personaggio. Giunta alla sua terza stagione, la serie dell’AMC sui sopravvissuti alla peste degli zombie, che inizialmente ha attirato i fan del fumetto su cui è basata, è esplosa in popolarità, è diventata la serie di punta per il pubblico tra i 18 e i 49 anni e attira una media di dieci milioni di telespettatori – cosa sorprendente per una serie via cavo.

Eppure, lo show ha avuto le sue discese lungo la strada – i fan hanno lamentato un precipitoso calo di adrenalina nella scorsa stagione, e quest’anno, forse in risposta, il fattore di spargimento di sangue è stato amplificato talmente tanto da generare lamentale sul fatto che si stia esagerando al riguardo. Ma, come i livelli di decapitazione e di accoltellamento di teste hanno funzionato dietro le quinte, quello che mantiene fedeli i fan ogni settimana sono i rapporti e gli sviluppi tra il piccolo gruppo di sopravvissuti al centro dello show.

Hanno perso più di parte del loro gruppo, e le dinamiche hanno preso alter direzioni. Un personaggio in particolare ha fatto passi avanti verso nuovi livelli di leadership e di affetti, che rende chiara una cosa in questo tetro mondo di sopravvivenza:

Quando arriva l’apocalisse zombie, chi non vorrebbe un amico come Daryl Dixon?

Certo, arriva da un clan di rozzi, drogati e abusivi; certo, il fratellone Merle è uno psicopatico omicida ora intento a rintracciare il gruppo che l’ha costretto a tagliarsi la mano. Ma Daryl, il cacciatore con la balestra, esperto di attività all’aperto, è passato da accalappia-scoiattoli, all’essere parte integrale dei protagonisti “The Walking Dead” e con il processo è diventato uno dei personaggi più interessanti della serie – in gran parte grazie all’interpretazione sfaccettata di Reedus.

Daryl è una sorta di jolly, visto che finora non è comparso nel fumetto. Gli esperti dello show non hanno avuto paura di scostarsi dal materiale di base in modo sconvolgente per i devoti. E’ possibile che Daryl, non avendo un progetto, sia alla fine risultato una manna dal cielo in termini di manovra creativa.

E’ cresciuto in questa famiglia razzista. E’ cresciuto con attorno droghe, ma non ne ha fatto uso. Era nel copione prima [che ha fatto uso di droghe]” dice Reedus. “E ho combattuto contro di questo. Volevo che fosse di più di un membro dell’anonima alcolisti”.  Dice che lui e il creatore della serie Frank Darabont non hanno mai avuto una discussione approfondita sul personaggio. “Sta diventando l’uomo che questo mondo gli permette di diventare. Nessuno ha fatto affidamento su di lui prima d’ora, e ora le persone hanno bisogno di lui, e questo gli permette di diventare l’uomo che voleva essere”.

L’attore ha lavorato su questa storia nelle sue scene in modo sottile.

Quando [un membro del gruppo] Carol ha baciato Daryl sulla fronte, mi sono ritratto – la sua storia passata dell’essere un bambino che ha subito abusi”, dice Reedus al telefono da Atlanta, dove è girata la serie. “Quando abbiamo avuto il copione dove tagliavamo uno zombie, alla ricerca dei resti [di un bambino], sapevo che stavo per dire ‘Eccomi, lo farò’. Volevo essere il ragazzo che sistema lo schifo”.

Reedus non sapeva niente del fumetto di Robert Kirkman “Walking Dead” prima di leggere il pilot del copione.

Sapevo che sarebbe stato buono. Aveva Frank e Gale Anne Hurd e [il creatore di effetti speciali/truccatore] Greg Nicotero, ed era sulla AMC, che era l’unico canale che stavo guardando, oltre a guardare ‘South Park.’ Stavo leggendo tutti questi pilot, ed erano polizieschi, ospedalieri. Le solite cose“.

Nato a Hollywood, Florida, il pacato Reedus è molto più un newyorkese ora, senza nessuna traccia di accento del sud. E’ un valido artista visivo i cui cortometraggi, sculture e fotografie traggono ispirazione da Luis Buñuel e Hieronymus Bosch. Non è nemmeno uno da attività all’aperto.

Ho portato mio figlio a pescare non molto tempo fa e ho usato il bacon. Non abbiamo preso nemmeno un pesce. Non ho capito perché. Immaginavo che a ogni cosa piacesse il bacon, sai? Quindi non sono molto bravo in queste cose”, dice. “Ci sto lavorando su”.

Reedus ha, tuttavia, alcuni punti in comune con il suo personaggio, oltre alle moto.

Siamo entrambi socialmente inetti. Finché non conosciamo chi abbiamo di fronte” dice. “Sono ancora insicuro, ma quando ho iniziato a recitare, ero molto insicuro. Fissavo molto le persone. Pensavo che tutti mi odiassero. In qualche modo questo mio essere si è trasformato in una carriera da attore. Ed ho ucciso qualcuno in tutto ciò che ho fatto, quindi …”.

E anche se è evidente una certa attrazione tra Daryl e Carol, lui non ha esattamente dato fuoco alle lenzuola (“Sto davvero cercando di farlo giocare senza nessun gioco”, dice Reedus ridendo). Eppure le fan di sesso femminile offrono ancora entusiasti tributi.

Una ragazza mi ha dato un sacco di carne, che era in questa specie di olio giallo, e lei ha detto che era scoiattolo. Lei dice, ‘L’ho cacciato con una pala’. E’ stato molto bizzarro”.

Chiamando allegramente l’attuale stagione “dura come una roccia” Reedus dice che l’inevitabile reunion tra Daryl e Merle, la collisione del suo gruppo con il Governatore, il formidabile leader di un rifugio per sopravvissuti, e il crollo mentale di Rick Grimes, che ha guidato il gruppo principale alla sicurezza della prigione, “avranno molto peso all’interno delle mura – più che non fuori dalle mura. Vedo quello che è stato mostrato finora, e penso a dove siamo andati [in produzione]; non abbiamo ancora iniziato. Ne succederanno di tutte i colori”.

FONTE: http://www.latimes.com/

© Traduzione a cura del Norman Reedus Italia *Elena*

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Photographs by Norman Reedus, is a limited-edition collector’s volume. Through his penetrating imagery, Reedus takes us on what proves to be a hauntingly intimate journey through the dark and sublime.

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