Hot Topic: Norman Reedus

Norman Reedus

Se non avete già una seria cotta per Norman Reedus di The Walking Dead – che interpreta Daryl Dixon nella serie di successo dell’AMC – tenetevi forti. E mettetevi in fila. L’attore e proprietario della società di produzione, Big Bald Head ha moltissimi fan. E’ apparso nei video musicali di R.E.M., Radiohead, Björk, e Lady Gaga, ha fatto il modello per Prada, e ha lavorato per innumerevoli registi da quando aveva sedici anni. C’è anche il suo accanito esercito di ammiratrici femminili – chiamati Reedusluts e Dixon’s Vixens – che hanno minacciato una rivolta nel caso il personaggio di Reedus muoia o esca dallo show.

Tuttavia, le probabilità sono fortemente a favore della sopravvivenza della star multi talentuosa, nel mondo post-apocalittico dominato dagli zombie.

Nello show sulla sopravvivenza, dall’atmosfera combatti fino alla morte, Reedus offre maestà emotiva, una forte bussola morale, e quell’irresistibile fascino cattivo-ragazzo-incontra-bravo-ragazzo. Non siete convinti? Leggete la descrizione che Reedus fa di Dixon, che può essere facilmente applicata anche all’attore stesso: “Lui ha il suo cuore in mano. Vuole dire ciò che dice. E’ qualcuno che sta cercando di comprendersi, senza capire che lo sta facendo.”

Con l’attesissimo finale di stagione in onda questa domenica, ELLE.com si è seduta con Reedus a parlare di paure, paternità, e di vivere la vita al Massimo – anche se solo in una serie tv.

Età: 44
Provenienza: Hollywood, Florida
Status: “Sono assolutamente single ora; e mi piace davvero esserlo”

Sulle sue naturali e strazianti performance: “Ha molto a che fare con mio padre. E’ dove finisco di solito. Nel primo film che ho fatto – Floating – il regista era tipo, ‘Come ti vuoi preparare per questa [scena emotiva]?’ Non ero mai stato prima d’ora in un set, e proprio non sapevo di cosa stesse parlando. Così, dico, ‘Quali sono le mie opzioni?’ Le opzioni A, B e C non hanno funzionato o non le ho volute provare. Quindi, ho fatto tipo dammi il cellulare e vieni a prendermi tra un quarto d’ora. Ho chiamato mio padre. Abbiamo avuto una normale conversazione. Non gli ho detto dov’ero e cosa stavo facendo. Abbiamo solo parlato. E quindici minuti dopo, sono venuti a prendermi. La prima volta in cui abbiamo fatto la scena, ho pianto talmente tanto che mi colava il naso, e non potevamo usare quella scena. Ma, ho capito poi ‘Oh, è quello che è. E lo è per davvero.’ Quindi, ho cercato di interpretarlo nel modo più reale possibile. E credo, sono già una persona abbastanza danneggiata, quindi posso portare questa sensazione [sullo schermo] facilmente.

Sul trovare spazio per rilassarsi emotivamente: “Sono una di quelle persone che può guardare uno stupido film e finire con il piangere. Non importa [se sia sdolcinato o Happy Gilmore]. Può essere un cartone animato. Non piango come un bambino, ma ho una lacrima che scende sulla mia guancia, e non è nemmeno un film o una scena triste.”

Sulla mentalità di sopravvivenza di The Walking Dead: “E’ la realtà di avere gli zombie e la malattia. E’ la mortalità e l’idea della mortalità. Il tempo passa per tutti noi [nello show]. Siamo tutti infetti. Quindi, in questo mondo, non puoi essere insicuro nelle decisioni; mentre nella vita reale, puoi esserlo. Non puoi vagare nell’etere e non avere alcuna sicurezza. Devi decidere in quel momento – ‘Chi sono?’ ‘Chi voglio essere?’ ‘Chi voglio essere?’ – e poi essere quella persona. Il tuo tempo è davvero prezioso.”

Sulla formazione del personaggio di Daryl: “Ci sono stati precedenti copioni in cui Daryl parlava come suo fratello. Diceva un sacco di cose razziste, cose negative. E c’erano copioni dove prendeva droghe – quelle di suo fratello. Ne ho parlato con gli autori e ho spiegato che non volevo dire quelle cose o fargli prendere delle droghe. Volevo che Daryl fosse un vero ragazzo cresciuto in una casa piena di razzismo e droga, ma che ne fosse fiero e che non volesse essere così.”

Su un ipotetico meet-and-greet con Daryl: “Penso che andremmo davvero, davvero molto d’accordo. [Daryl ed io] siamo molto simili in diversi modi e in molti modi non lo siamo. Ma credo che andremmo decisamente d’accordo. Probabilmente andremmo in giro in modo insieme, da qualche parte.”

Sulle voci che lui attragga le fan di sesso femminile di The Walking Dead: “Penso che tu stia parlando di quello che Steven [Yeun] ha detto. Steven stava solo scherzando. Steven è un ragazzo sexy, ed è lui quello che ha una storia d’amore in corso.”

Su quello da cui scappa via nella vita: “Oh, mio dio. Sono costantemente in fuga da tutto. Fuggo via dalle cose tutti i giorni. Fuggo via dalle relazioni. Fuggo via dalle responsabilità. Con il successo dello show, ci sono responsabilità da cui fuggo via. [Per esempio], l’idea di un talk show mi terrorizza.”

Su ciò che lo terrorizza davvero: “Ti sei mai seduta a un incontro genitori-insegnanti con un gruppo di mamme e tu? E’ terrificante. Mi è capitato di recente, ero seduto in una stanza con tutte mamme ed io. E tutte parlavano di come dovremmo strutturare questo programma dopo-scuola, ed io sono lì tipo ‘Ah!’”

Su ciò che gravita intorno alla vita: “Sono uno di quei ragazzi che – per quanto riguarda le relazioni e cose così – se tu mi sorridi, io sono, ‘Stiamo insieme per tre anni’ – il che è decisamente ridicolo. Con le altre cose, a volte corro verso qualcosa, e poi vado ‘errr!’ e faccio dietro front. Ma, soprattutto, mi piace davvero essere un padre. Lo adoro. Corro verso ogni opportunità che posso avere. Ho passato tutta la giornata di ieri sopra all’Empire State Building [con mio figlio, Mingus]. Ci hanno fatto fare un piccolo tour, che in realtà è stato – per tornare all’altra tua domanda – terrificante.”

Su ciò che ha imparato da suo figlio, Mingus: “Pazienza. Non va fuori di testa per niente. E’ così calmo, in gamba e tranquillo. Veniva nella mia stanza e mi svegliava. Urlava, ‘Alzati! Alzati!’ quando era più piccolo. Ed io dicevo, ‘Ah, altri cinque minuti.’ E poi lui si sedeva lì, mi guardava, e sussurrando, ‘Ti voglio bene come l’oceano.’ Ed io, ‘Ok, mi alzo.”

FONTE: Elle.com

© Traduzione a cura del Norman Reedus Italia *Elena*

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The Sun’s Coming Up… Like A Big Bald Head

Photographs by Norman Reedus, is a limited-edition collector’s volume. Through his penetrating imagery, Reedus takes us on what proves to be a hauntingly intimate journey through the dark and sublime.

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