Esplode l’apocalisse zombie

walking dead season 3

Mentre The Walking Dead raggiunge la vetta tra le serie tv in America, la sua star si rilassa, sorseggia latte di soia e spiega lo spirito di squadra sul set – e la paura – che alimenta il loro trionfo.

NOTA: Contiene dettagli sulla  terza serie. 

The Walking Dead ha battuto il suo stesso rating domenica in USA confermando il suo status di top serie in America in chiave demografica.

Con il suo pubblico di adulti tra i 18 e i 49 anni, l’episodio ha avuto il rating più alto nella storia della tv via cavo. Continua lo straordinario successo della terza serie, che supera show di tv gratuite, come Modern Family, NCIS, The Big Bang Theory e Two and a Half Men, nonostante il fatto che vada in onda sul canale via cavo AMC.

Ma perché? Per sapere la verità, non c’è di meglio che chiedere a Norman Reedus, aka Daryl Dixon, che rischia di rispondere con un dardo della balestra da 100 passi.

L’affascinante, disinvolto e sicuro individuo che sorseggia un latte di soia di fronte a me nell’atrio di uno sfarzoso hotel, è letteralmente e metaforicamente, lontano mille miglia dal personaggio che abbiamo visto l’ultima volta in un’arena post-apocalittica, messo in sfida dal nuovo arrivo, il Governatore senza un occhio, per combattere contro suo fratello Merle fino alla morte.

Daryl una volta ha messo in mostra una collana fatta di orecchie di zombie (se ne volete una, c’è un video su YouTube che vi mostra come). Reedus, d’altra parte, parla gentilmente delle bacchette personalizzate che sono state regalate a lui e a suo figlio in Giappone.

Daryl è amato dai fan di The Walking Dead, e Norman ama loro, che è una fortuna, perché non sarebbe potuto sfuggire a loro se lo avesse voluto.

Loro sono ovunque!” dice, con un sorriso. ”Ho girato una cosa, io con Lauren Cohan, e stavamo entrando in una scuola per cercare del latte in polvere per la bambina. E mi sono guardato intorno e c’erano trenta facce che spuntavano tra gli alberi e i cespugli. E’ davvero surreale. Potresti sederti e ce ne sarebbero altre trenta. Ti troveranno. In più, con Twitter e il resto, non puoi davvero nasconderti.

Nascondersi potrà solo diventare più difficile con il crescere significativo del numero di fan. Mentre la maggior parte degli show si aspetta un calo di rating con il procedere delle stagioni, con 12.3 milioni di spettatori alla sua premiere di sabato alle 21.00, fino ai 16.6 milioni della sera successiva, The Walking Dead ha battuto il suo stesso record di ascolti, quello di 10.9 milioni di spettatori ottenuto in precedenza nella premiere della terza stagione, il 14 ottobre 2012.

A volte questo amore da parte dei fan può essere davvero presente. In Australia, a Reedus non sono state regalate delle bacchette; invece, “Ho ricevuto un sacco di peluche e disegni – disegni veramente belli”. Uno di questi disegni, che Reedus ha condiviso su Twitter, era di un bambino di dieci anni, e mostra una conoscenza dettagliata del suo personaggio e di uno show che lancia domande sul nostro sistema di classificazione. Questo non è niente di nuovo per l’attore, anche se: “Sareste stupiti. Ci sono bambini che vengono fatti vestire da Daryl con le orecchie appese al collo.”’

Per Reedus, che ha dovuto guidare suo figlio attraverso il lavoro che fa suo padre, tutto si riduce al controllo dei genitori. “Voglio dirgli quali cose spaventose stanno per accadere prima che accadano e come hanno fatto, e voglio che lui veda di più il lato magico, la finzione di tutto questo, e meno la parte scioccante. Si è abituato a queste cose paurose e sa che non sono reali.

Fortunatamente, lo show non è reale, ma il team lo prende incredibilmente in modo serio, molto più di altri progetti in cui Reedus ha lavorato.

Di solito nei film con grosso budget, possiamo cazzeggiare e bere un caffè mentre tutti lavorano e possiamo parlarne all’infinito,” dice. “Nei film con basso budget, bevi un caffè mentre parli e cammini sul set, lo metti giù e ‘Azione’. Nel nostro show facciamo tutto questo prima di girare, siamo bang, bang, bang, bang – tutti sono pronti. E’ sempre stato così, perché tutti amano molto questo lavoro.

Siamo stati molto fortunati, nel senso che tutti sono molto gentili e rispettosi l’uno con l’altro. Ho dato il benvenuto a Steven Yeun dicendo, ‘Dovresti provare questo,’ e dico a tutti gli attori prima di girare, ‘Se hai un’idea, dimmela,’ e loro dicono lo stesso a me.  Ci confrontiamo l’uno con l’altro. Penso che sia davvero raro. Ho fatto film dove si lavora di fronte ad un attore e ti guarda letteralmente attraverso dicendo, ‘Posso avere un altro caffè?’ mentre si sta facendo una scena!”’

Sul set e fuori dal set, il cast di The Walking Dead è un gruppo affiatato.

Usciamo insieme. Siamo una sorta di grande famiglia felice,” dice Reedus, ma lavorare in un universo zombie ha dei pericoli. Nessun personaggio è al sicuro, come dimostrato dalla sconvolgente morte di Lori Grimes, interpretata da Sarah Wayne Callies, nel quinto episodio della stagione in corso. Porta un’unica tensione nel set.

Ogni volta che ci danno un copione, corriamo alla fine e ci assicuriamo di essere ancora vivi. Penso che tutti noi lo facciamo. C’era questo scherzo che se ricevevi l’email ’1800-ZombieSchool vai a questo link’, allora eri praticamente fregato. Sudiamo freddo tutto il tempo.”’

Questa email è uno scherzo, ma la scuola zombie no.

C’è una piccola scuola zombie in Georgia,” dice Reedus, che è chiaramente pieno di ammirazione per il lavoro che i loro non morti fanno. “Vedo quello che alcuni di loro fanno come zombie. Alcuni di loro fanno gli zombie perché sono davvero bravi. Si immedesimano davvero.

Non sono solo attori professionisti che lo fanno. Un certo numero di celebrità ha retto le fila per ottenere un walk-on, o una piccola parte nello show.

Reedus ride del fenomeno. ”Hines! Hai visto [ Il cavalieri oscuro – Il ritorno]? Vi ricordate il giocatore di football che correva attraverso il campo [l’unico che sopravvive, Hines Ward] E’ un grande giocatore di football. E’ stato uno zombie. Abbiamo avuto politici. Le persone cercano sempre di usare la propria influenza per essere zombie.

Mentre Reedus non ha ancora dovuto interpretare uno zombie, almeno per ora, il ruolo di Daryl in origine era non molto bene, ehm, approfondito.

Originariamente è stato scritto più come un personaggio monocorde a essere onesti. Era stato scritto molto ‘Fottiti, fottiti, ti ucciderò, ti ucciderò’,” ricorda.

C’erano i copioni originali che mi vedevano prendere i farmaci di Merle e dire alcune cose che non volevo dire. Ho spiegato le mie ragioni e hanno lavorato con me e l’hanno fatto un personaggio migliore. Non si tratta degli sceneggiatori o di me, noi lavoriamo insieme. Penso che questo sia piuttosto raro in televisione.

Questo rapporto speciale tra gli attori e il team di sceneggiatori si estende a un dialogo regolare. “In ogni stagione permettono agli attori di rendersi utili e di fare domande e loro cambiano rotta in alcune aree. Se sono tipo ‘Daryl odia T-Dog’ loro lo tengono a mente quando scrivono. Abbiamo una specie si sensazione del dove stiamo andando.

E’ un’ammissione di colpa dato che T-Dog è stato ucciso all’inizio di questa stagione? “Oh no!” ride. “Non ha assolutamente niente a che fare con me! [L’odio era] solo come personaggio.

Quindi, cosa può dirci Reedus dei prossimi episodi? Niente, ovviamente. Anche se si può presumere che Daryl sopravviva, per via della sua presenza in Australia. “O potrebbe significare che questo è il mio ultimo urrà!” dice.

Un’altra perla viene dal suo telefono, dal momento che riconosce che è necessario sul set della quarta stagione. “Andy [Lincoln] mi ha appena inviato una email,” ride. “Non dovremmo tagliarci i capelli fino a che non torniamo, quindi mi stanno crescendo fino sotto il sedere. Mi ha appena detto che si è tagliato i capelli, quindi sono tipo, ‘Mi devi 5 dollari!’ Avevamo scommesso 5 dollari su chi avrebbe ceduto per primo, credo di aver vinto io.

E così, a quanto pare, fan di Daryl, che si sarebbero dispiaciuti per la sua perdita. Non ditegli dove l’avete sentito, perché Reedus è fiero della sua abilità nel non spoilerare. “Faccio interviste tutto il tempo. Sareste sorpresi di sapere quante ne faccio. Intendo che le faccio mentre lavoro. Nei mie fine settimana, lo faccio. Sono piuttosto bravo nel dire le cose.

E poi ho un intero squadrone di assassini, se scrivete qualcosa che non va bene, voi troverete con dei punti laser ovunque.

FONTE: The Sydney Morning Herald

© Traduzione a cura del Norman Reedus Italia *Elena*

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Photographs by Norman Reedus, is a limited-edition collector’s volume. Through his penetrating imagery, Reedus takes us on what proves to be a hauntingly intimate journey through the dark and sublime.

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